The Book of Common Prayer
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    Libro delle Preghiere Comuni
The 1892 Book of Common Prayer in Italian

 

ORDINE PER

LA VISITA DEGLI INFERMI.

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Quando alcuno sarà ammalato, se ne darà avviso al Ministro della Parrocchia, il quale entrando nella casa dell’ ammalato, dirà:

    PACE sia a questa casa, ed a tutti quelli che vi abitano.

Quando viene in presenza dell’ ammalato, inginocchiandosi dirà,

NON ti ricordare, o Signore, delle nostre iniquità, nè delle iniquità dei nostri padri: Perdonaci, o buon Signore, perdona il tuo popolo, il quale tu hai redento col tuo preziosissimo sangue, e non voler essere adirato contro di noi per sempre.
    Risposta. Perdonaci, buon Signore.

Indi il Ministro dirà,

Oriamo.

Signore, abbi misericordia di noi.
Cristo, abbi misericordia di noi.
Signore, abbi misericordia di noi.
 

The Order for

The Visitation of the Sick

PADRE nostro, che sei ne’ cieli, Sia santificato il tuo Nome. 11 tuo regno venga. La tua volontà sia fatta in terra, Come in cielo. Dacci oggi il nostro pane cotidiano. E rimettici i nostri debiti, Come noi ancora li rimettiamo ai nostri debitori. E non indurci in tentazione; Ma liberaci dal maligno. Amen.

    Ministro. O Signore, salva il tuo servo;
    Risposta. Che si confida in te.
    Ministro. Mandagli aiuto dal tuo santuario;
    Risposta. E difendilo potentemente.
    Ministro. Non permettere, che il nemico abbia alcun vantaggio sopra di lui;
    Risposta. E non lasciar che il maligno s’ accosti a lui per nuocerlo.
    Ministro. Sii a lui, o Signore, torre di fortezza,
    Risposta. Contro gli assalti del suo nemico.
    Ministro. O Signore, ascolta le nostre orazioni.
    Risposta. E venga il nostro grido fino a te.

Ministro.

O SIGNORE, riguarda giù dal cielo, osserva, visita e soccorri questo tuo servo. Guardalo con gli occhi della tua misericordia, dagli consolazione e ferma confidenza in te, difendilo dal pericolo del nemico e mantienilo in perpetua pace e sicurtà: per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

ASCOLTACI, Onnipotente e misericordiosissimo Iddio e Salvatore; spiega la tua solita bontà inverso questo tuo servo che è travagliato da malattia. Fa, te ne supplichiamo, che questa tua paterna correzione serva a santificarlo; affinchè il sentimento della sua debolezza accresca forza alla sua fede, e dia maggior sincerità al suo pentimento: Acciocchè, se ti piacerà di rendergli la sua primiera salute, possa menare il rimanente della sua vita nel tuo timore, ed a tua gloria: o altrimenti dàgli la grazia di ricevere in tal modo la tua visitazione, che, dopo la fine di questa vita penosa, dimori con te nella vita eterna; per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

Indi il Ministro esorterà i' infermo in questo, o altro simile modo.
 

 Lord's Prayer
DILETTISSIMO, sappi che l’ Onnipotente Iddio è il Padrone della vita e della morte e di tutte le cose ad esse appartenenti, come la gioventù, la forza, la sanità, la vecchiaia, la debolezza e la malattia. Perciò, qualunque sia il tuo male, tieni per cosa certa, che è una visitazione di Dio. E per qualsiasi. cagione questa malattia ti sia stata mandata; o per provare la tua pazienza ad esempio degli altri ed acciocchè la tua fede sia nel giorno• del Signore trovata lodevole, gloriosa, ed onorevole, ad accrescimento di gloria, e di eterna felicità; o che ti sia stata mandata per correggere e per emandare in te tutto ciò che può dispiacere agli occhi del tuo Padre celeste; tieni per cosa certa, che se ti penti veramente de’ tuoi peccati, e sopporti la tua malattia con pazienza, confidandoti nella misericordia di Dio, per amor del suo diletto Figlio Gesù Cristo, e gli rendi umilmente grazie per la sua paterna visitazione, sottomettendoti interamente alla sua volontà, ciò ridonderà a tuo vantaggio, e ti aiuterà ad avanzarti nella retta via che mena alla vita eterna.

Che se l' infermo sia gravemente ammalato, il Parroco potrà finir qui la sua esortazione, o altrimenti continuerà.

PERCIÒ prendi in buona parte il castigo del Signore: Perciocchè (siccome dice S. Paolo nel Capitolo duodecimo agli Ebrei) il Signore gastiga chi egli ama, e flagella ogni figliuolo che egli gradisce. Se voi sostenete il gastigo, Iddio si presenta a voi come a figliuoli; perciocchè qual è il figliuolo, che il padre non gastighi? Che se siete senza gastigamento, del qua! tutti hanno avuta la parte loro, voi siete dunque bastardi, e non figliuoli. Oltre a ciò, ben abbiam avuti per gastigatori i padri della nostra carne; e pur li abbiamo riveriti: non ci sottoporremo noi molto più a! Padre degli spiriti, e vivremo? Poichè quelli per pochi giorni, come parea loro, ci gastigavano; ma questo ci gastiga per util nostro, acciocchè siamo partecipi della sua santità. Queste parole, caro fratello, sono scritte nella sacra Scrittura per nostra consolazione ed istruzione; acciocchè sopportiamo pazientemente, e con rendimento di grazie la correzione del nostro Padre celeste, quante volte piaccia alla sua grande benignità di visitarci con qualunque sorta di avversità. E non dovrebbe esservi consolazione maggiore per ogni Cristiano, che il conformarsi a Cristo nel soffrire pazientemente avversità, tribolazioni e malattie. Poichè egli stesso non salì al gaudio, se non dopo aver sofferto dolore: non entrò nella sua gloria, se non dopo essere stato crocifisso. Così veramente il nostro cammino per arrivare al gaudio eterno è di soffrire quaggiù con Cristo; e la nostra porta per entrare nella vita eterna è di morire volontieri con Cristo; acciocchè possiamo risorgere dalla morte, e dimorare con lui nella vita sempiterna. Ora dunque, sopportando pazientemente la tua malattia, la quale ti è di tanto spirituale profitto, ti ammonisco, nel Nome di Dio, a ricordarti della professione che facesti a Dio nel tuo Battesimo. E poichè, finita questa vita, se ne deve render conto al giusto Giudice, dal quale ognuno ha da essere giudicato senza riguardo di persone, io ti ammonisco di esaminare te stesso e il tuo stato, così verso Dio, che verso gli uomini: acciocchè, accusando e condannando te stesso per i tuoi propri falli, possa tu, per amore di Gesù Cristo, trovare misericordia presso il nostro Padre celeste, e non essere accusato e condannato in quel terribile giudizio. Perciò ti reciterò gli Articoli della nostra Fede, affinchè tu conosca se credi, o no, siccome un Cristiano deve credere.
 

 Exhortation

Qui il Ministro reciterà gli Articoli della Fede, dicendo in questo modo:

CREDI tu in Dio Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra?
    Ed in Gesù Cristo unigenito suo Figlio Signor nostro?
    E che fu concepito di Spirito Santo, nato di Maria Vergine: che patì sotto Ponzio Pilato, che fu crocifisso, morto, e sepolto; che discesce all’inferno, e anche il terzo dì risuscitò da morte; che salì al cielo, e siede alla destra di Dio Padre Onnipotente; e che di là ha da venire alla fine del mondo, a giudicare i vivi e i morti?
E credi tu nello Spirito Santo; la santa Chiesa Cattolica; la Comunione de’ Santi; la Remissione de’ peccati: la Risurrezione della carne: e la vita eterna dopo la morte?

L’ infermo risponderà,

    Io credo tutto questo fermamente.

Allora il Ministro esaminerà se egli sia veramente pentito de’ suoi peccati, e se in carità con tutti; esortandolo a perdonar d’i tutto cuore a tutti coloro che l' hanno offeso; e se egli ha offeso alcuno, a domandargliene perdono: e se ha fatto torto o danno ad alcuno, a farne risarcimento per quanto gli è possibile. E se non abbia prima disposto de’ suoi beni, bisogna che egli lo ammonisca a fare il suo Testamento, e palesare i suoi Debiti, di quanto sia debitore, e di quanto sia creditore; per maggiore discarico di sua coscienza, e per la quiete de’ suoi Esecutori Testamentari. Ma sarebbe cosa ben fatta l' ammonire spesso ciascuno a metter ordine agli affari suoi temporali, mentre gode ancora della salute.

Le ammonizioni sopraddette posson farsi dal Ministro prima di cominciare la sua Preghiera, come egli stimerà più convenevole.

Il Ministro non deve tralasciare d’ eccitare caldamente l' ammalato a fare delle Limosine ai poveri, come ne ha de’ mezzi.

Quindi il Ministro reciterà la Colletto seguente.
 

 Creed
 Oriamo.

O MISERICORDIOSISSIMO Iddio, il quale, secondo la moltitudine delle tue misericordie, cancelli in tal modo i peccati di coloro i quali veramente si pentono, che tu non più li ricordi: Apri l’occhio della tua misericordia sopra questo tuo servo, che brama ardentemente la remissione e il perdono. Rinnova in lui, o amorosissimo Padre, tutto ciò che è decaduto per la frode e per la malizia del Demonio, o per la sua propria fragilità e volontà carnale; mantieni e conserva questo infermo nell’ unità della Chiesa, di cui è membro; abbi riguardo alla sua contrizione, accetta le sue lagrime, mitiga il suo dolore, come sembrerà a te più espediente per lui. E poichè egli ripone la sua piena confidenza nella tua sola misericordia, non gli imputare le sue colpe passate, ma fortificalo col tuo santo Spirito; e, quando ti piacerà levarlo da questo mondo, prendilo nella tua pace, per i meriti del tuo dilettissimo Figlio Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

Poi il Ministro dirà questo Salmo.

SALMO 130. De profundis.

SIGNORE, io grido a te da’ luoghi profondi:
Signore, ascolta il mio grido;
    Sieno le tue orecchie attente: alla voce delle mie supplicazioni.
    Signore, se tu poni mente alle iniquità: chi potrà durare, o Signore?
    Ma appo te v’ è perdono: acciocchè tu sii temuto.
    Io ho aspettato il Signore: l' anima mia l’ ha aspettato: ed io ho sperato nella sua parola.
    L’ anima mia riguarda al Signore: più che le guardie non riguardano alla mattina, stando a guardar quando verrà la mattina.
    Aspetti Israele il Signore: perciocchè appo il Signore v’ è benignità, e molta redenzione.
    Ed egli riscatterà Israele: di tutte le sue iniquità.

Aggiungendo questo.

O SALVATORE del mondo, che ci hai redento colla tua Croce e col tuo prezioso Sangue, Salvaci, e soccorrici, noi te ne preghiamo umilmente, o Signore.

Indi il Ministro dirà,

L’ONNIPOTENTE Signore, il quale è una torre fortissima a tutti quelli che pongono la lor confidenza in lui, al quale tutte le cose che sono in cielo, in terra, e sotto la terra, si piegano e ubbidiscono, sia ora e sempre la tua difesa; e ti faccia conoscere e provare, che non vi è alcun altro Nome sotto il cielo dato all’ uomo, nel quale, e pel quale, tu possa ricevere sanità e salvazione, eccettuato solamente il Nome del nostro Signore Gesù Cristo. Amen.

Qui il Ministro può usare qualunque parte del servizio di questo libro, che crede opportuno, a seconda dell’ occasione e dopo ciò dirà,

NOI ti raccomandiamo alla benigna misericordia e protezione di Dio. Il Signore ti benedica, e ti guardi. Il Signore faccia risplendere la sua faccia verso di te, e ti sia propizio. Il Signore alzi la sua faccia verso te, e ti dia pace, ora ed in eterno. Amen.

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Preghiere che possono dirsi colle precedenti, od una
parte delle stesse a discrezione del Ministro.

Preghiera per un Fanciullo infermo.

ONNIPOTENTE Iddio, e misericordioso Padre, dal quale solo procede la vita e la morte; Riguarda dal cielo, noi te ne supplichiamo umilmente, con gli occhi della misericordia, questo fanciullo, che ora giace sul letto dì malattia. Visitalo, o Signore, colla tua salute; liberalo, nel tempo opportuno da te stabilito, dal male che lo affligge nel corpo, e salva la sua anima per la tua misericordia; Acciocchè se sarà tuo beneplacito prolungare i suoi giorni qui in terra, possa vivere a te, ed essere instrumento della tua gloria, servendoti fedelmente e facendo del bene nella sua generazione; od altrimenti, accoglilo in quei celesti tabernacoli, dove le anime di coloro, che dormono in Gesù Cristo godono in eterno il riposo e la felicità. Concedi questo, o Signore, per amor delle tue misericordie, nello stesso nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che vive e regna con te e lo Spirito Santo, sempre un sol Dio, ne’ secoli de’ secoli. Amen.
 

 Prayers

Prayer for a Sick Child

 Preghiera per un ammalato, quando vi sia poca speranza di guarigione.

O PADRE delle misericordie, e Dio di ogni consolazione, unico nostro aiuto in tempo di bisogno; Noi ricorriamo a te per soccorso in favore di questo tuo servo, il quale giace qui sotto la tua mano in grave infermità di corpo. Riguardalo benignamente, o Signore; e quanto più sta in lui perendo il suo corpo, tanto più fortifica di continuo in lui, te ne preghiamo, l’anima sua colla grazia del tuo Santo Spirito. Dagli un sincero pentimento di tutti gli errori della sua vita passata, ed una ferma fede nel tuo Figlio Gesù Cristo; acciocchè i suoi peccati sieno cancellati per la tua misericordia, ed il suo perdono sia suggellato in cielo, prima che egli parta da questo mondo, e non sia più veduto. Noi sappiamo, o Signore, che niuna cosa è impossibile appo te; e che, se tu vuoi, puoi ancora risanarlo e concedergli una più lunga dimora fra di noi: Nulladimeno, poichè secondo ogni apparenza il tempo della sua dissoluzione s’ avvicina, preparalo, e disponilo talmente per l’ ora della morte, che dopo la sua partenza da qui in pace e nel tuo favore, l’ anima sua sia accolta nel tuo eterno regno, per i meriti e per la mediazione del tuo unico Figlio Gesù Cristo, nostro Signore e Salvatore. Amen.
 

 Prayer for a Sick Person, when there is but small hope for Recovery
 Preghiera per raccomandare l' anima di un moribondo.

ONNIPOTENTE Iddio, col quale vivono le anime de’ giusti, rese perfette, dopo che sono state liberate dal lor carcere terreno; Noi raccomandiamo umilmente l’ anima di questo tuo servo, nostro diletto fratello, nelle tue mani, come nelle mani di un fedel Creatore e misericordiosissimo Salvatore; supplicandoti umilissimamente, che sia essa preziosa nel tuo cospetto. Lavala, te ne preghiamo, nel sangue di quell, immacolato Agnello, che fu ucciso per toglier via il peccato del mondo; acciocchè essendo essa monda, e purgata da qualunque bruttura, che abbia contratta in mezzo di questo misero e malvagio mondo, per le concupiscenze della carne, o per le astuzie di Satana, sia presentata pura e senza macchia innanzi a te; per i meriti di Gesù Cristo unico tuo Figlio nostro Signore. Amen.
 

 Commendatory Prayer at the point of departure
 Preghiera per coloro che sono agitati di mente o di coscienza.

O BENEDETTO Signore, Padre delle misericordie, e Dio d’ ogni consolazione; Noi ti supplichiamo, di riguardare con pietà e compassione questo tuo afflitto servo. Tu scrivi cose amare contro di lui, e fai sì che senta le sue passate iniquità; la tua ira si aggrava sopra di lui, e la sua anima è piena di turbamento; Ma, o misericordioso Iddio, che hai voluto che la tua santa Parola fosse scritta per nostro ammaestramento, acciocchè noi, colla pazienza, e colla consolazione delle tue sante Scritture, potessimo avere speranza; dagli un vero conoscimento di se stesso, e delle tue minacce e promesse; affinchè non rigetti la sua confidenza che deve avere in te, nè la ponga in altri che in te. Dagli forza contro tutte le sue tentazioni, e risana tutte le sue infermità. Non voler triturare la canna rotta, nè spegnere il lucignolo fumante. Non voler serrare, per ira, la tua compassione; ma fagli udire giubilo ed allegrezza, acciocchè le ossa, che tu hai infrante, festeggino. Liberalo dal timore del nemico, ed alza lo splendor della tua faccia verso lui, e dagli pace; per i meriti, e per la mediazione di Gesù Cristo nostro Signore. Amen.
 

 Prayer for Persons troubled in Mind or in Conscience
Preghiera che può dirsi dal Ministro a pro di coloro che sono presenti, durante la visita.

O DIO i cui giorni sono eterni, e le tue misericordie senza limiti, Noi profondamente ti supplichiamo, conscii della brevità ed incertezza della vita umana, che il tuo Santo Spirito ci dirigga nel mezzo di questa valle di miserie in santità ed in giustizia in tutti i nostri giorni, e che dopo d’averti servito in questa nostra vita, possiamo esser raccolti ai nostri Padri, avendo il testimonio di una buona coscienza, nella comunione della chiesa cattolica, nella sicurezza di certa fede, nel conforto di una ragionevole, religiosa e santa speranza nel tuo favore,o Dio nostro, ed in carità perfetta col mondo. Tutto ciò noi te lo chiediamo per Gesù Cristo Nostro Signore. Amen.
 

Prayer which may be said by the Minister in behalf or all present at the Visitation
Preghiera che può usarsi in caso di un subitaneo avvenimento e d’imminente pericolo.

O MISERICORDIOSO Padre noi ci refuggiamo sotto l’ ali della tua misericordia a pro di questo tuo servo che qui languisce colpito subitaneamente dalle tue mani, se è tua volontà, preserva la sua vita, acciocchè v’ abbia tempo a pentirsi, ma se tu hai altrimenti ordinato, fa si che la tua misericordia gli supplisca l’ attuale opportunità di aggiustare la sua lampada. Eccita in lui tal pentimento dei suoi trascorsi peccati, tal fervido amore per Te, che in breve faccia tutto il suo dovere di molti giorni e fra le lodi che i tuoi Santi e beati angeli canteranno all’onore e gloria della tua misericordia per tutta l’eternità, possa ancor questa associarsi alla tua ineffabile gloria d’aver redenta l’anima di questo tuo servo dalla morte eterna e che l' hai fatto partecipe della vita immortale che è per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore. Amen.
 

 Prayer which may be said in case of sudden surprise and immediate danger
 Preghiera di Ringraziamento pel principio della guarigione.

GRANDE ed Onnipotente Iddio che ci abbassi sino alla tomba, e che di nuovo ci innalzi a vita; Noi benediciamo la tua meravigliosa bontà per aver cambiato in gioja le nostre mestizie ed in letizia il nostro lutto, ripristinando così questo nostro fratello in certa misura alla sua primiera salute. Benedetto sia il tuo Santo Nome che tu non l’ hai dimenticato nella sua infermità; ma che l’ hai visitato coi tuoi divini conforti e lo hai sopportato in pazienza, sottomettendolo alla tua volontà e che alla fine l’ hai sollevato a tempo opportuno. Compi in lui, te ne supplichiamo questa tua misericordia, e rendi efficaci i mezzi per la sua guarigione, affinchè essendo restituito alla salute del corpo, al vigore della mente ed all’ allegrezza dello spirito, possa venire al tuo tempio per offrirti un’ oblazione con gran-d’allegrezza, e di benedire il tuo Santo Nome per tutte le tue bontà verso di lui per Gesù Cristo Nostro Salvatore al quale con Te e collo Spirito Santo sia ogni onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen.


 

 Thanksgiving for ther beginning of a Recovery

 COMUNIONE DEGLI INFERMI.

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Emendo tutti gli uomini soggetti a molti improvvisi pericoli, mali, ed infermità, ed essendo sempre incerti del tempo nel quale debbono partire da questa vita; perciò, affinchè ognuno sia sempre apparecchiato a morire, quando piaccia all’ Onnipotente Iddio di chiamarlo, i Parrochi di quando in quando (ma particolarmente in tempo di Pestilenza, o di altro male contagioso) esorteranno diligentemente i toro Parrocchiani a ricevere frequentemente la santa Comunione del Corpo e del Sangue di Cristo nostro Salvatore, quando sarò pubblicamente amministrata in Chiesa; acciocchè, così facendo, abbiano minor cagione d’ inquietudine, se essendo visitati all’ improvviso dal Signore, non potessero riceverla. Ma se i’ ammalato non può andare in Chiesa, e brama di ricevere la Comunione in casa; allora dovrò per tempo avvertirne il Parroco, facendogli ancora sapere quanti altri saranno per comunicarsi con lui (che dovranno esser per lo meno due) e dopo che sarò stato preparato in casa dell’ infermo un luogo decente, con tutte le cose necessarie, perchè il Parroco possa amministrare il Sacramento con la dovuta riverenza ivi celebrerà la santa Comunione, cominciando con la Colletta, Epistola, ed Evangelo, seguenti.

Colletta.

ONNIPOTENTE, sempiterno Iddio, Creatore del genere umano, il quale gastighi coloro che ami, e flagelli ciascuno che tu gradisci; Noi ti preghiamo ad aver misericordia di questo tuo servo visitato dalla tua mano, ed a concedergli che sopporti con pazienza la sua infermità, e che ricuperi la sua salute del corpo, se ciò sia la tua benigna volontà, e che in qualunque tempo la sua anima dovrà partire dal corpo, ti sia presentata senza macchia alcuna; per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

Epistola. Ebrei xii 5.

FIGLIUOL mio, non far poca stima del gastigo del Signore, e non perdere animo, quando tu sei da lui ripreso. Perciocchè il Signore gastiga chi egli ama, e flagella ogni figliuolo che egli gradisce.

Evangelo. S. Giovan. v. 24.

IN verità, in verità io vi dico, Che chi ode la mia parola, e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna, e non viene in giudizio, anzi è passato dalla morte alla vita.

Dopo ciò, il Ministro continuerà nel modo prescritto innanzi per la santa Comunione, cominciando dalle parole [voi che siete veramente e di tutto cuore pentiti.]

Nel tempo della distribuzione del santo Sacramento, il Ministro riceverà prima la Comunione egli stesso. Quindi l’ amministrerà a coloro, che sono per comunicarsi coli’ infermo, e dopo tutti ali’ infermo stesso.

In tempo di malattie contagiose, od altro simile, o quando l’ ammalato è estremamente debole, si renderà espediente di seguire la formola seguente. La confessione e l’ assoluzione, Innalzate i vostri cuori. La Preghiera della consacrazione finendo con queste parole siamo fatti partecipi del suo beatissimo corpo e sangue. La Comunione, i orazione Domenicale, La Benedizione.

Che se alcuno, o a motivo dell’ estrema gravezza dei male, oper non aver avvertito il Parroco a tempo, o per mancanza di persone che si comunichino con lui, o per qualunque altro giusto impedimento, non possa ricevere il Sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo, il Parroco lo istruirà, che se egli è veramente pentito de’ suoi peccati, e crede fermamente, che Gesù Cristo ha sofferto per lui la morte della Croce, ed ha sparso il suo Sangue per la sua redenzione, riducendosi a memoria, con gran fervore di spirito, i beneficii che egli ne ha ricevuti, e rendendogliene di tutto cuore grazie, egli mangia, e beve il Corpo ed il Sangue del nostro Salvatore Cristo, in vantaggio della salute dell’ Anima sua, benchè non riceva il Sacramento con la sua bocca.

Quando l’infermo è visitato, e nello stesso tempo riceve la santa Comunione, allora il Ministro, per maggiore speditezza, tralascerà nell’ ordine per la Visita degli Infermi il Salmo [In Te, Domine, speravi] ed amministrerà direttamente la Comunione.

In tempo di Pestilenza, o di altre tali malattie contagiose, quando non si possa trovare alcuno della Parrocchia, o delle vicinanze, che voglia comunicarsi coll’ infermo in casa, per timore del contagio, il Ministro potrà egli solo comunicarsi con lui; se l’infermo gliene faccia premurose istanze.

Quest’ ufficio può usarsi pure con persone molto vecchie e da lungo tempo in letto, o da coloro che non sono abili ad attendere in chiesa il pubblico servizio della Comunione sostituendo la Colletta, l' Epistola, e l’ Evangelo del giorno per quelli assegnati di sopra.

 Communion of the Sick

 

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Web author: Charles Wohlers U. S. EnglandScotlandIrelandWalesCanadaWorld