The Book of Common Prayer
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    Libro delle Preghiere Comuni
The 1892 Book of Common Prayer in Italian

 

FORMA DI ORDINARE O CONSECRARE
UN VESCOVO

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Quando tutte le cose sono state preparate e disposte nella Chiesa debitamente finita la Preghiera della Mattina il Presidente dei Vescovi, o chi per lui, comincerà l’ Uffizio della Comunione, di cui questa sarà la Colletta.
 

Form of Oraining or Consecrating a Bishop
Colletta.

ONNIPOTENTE Iddio, il quale per Gesù Cristo tuo Figlio desti molti eccellenti doni ai tuoi santi Apostoli, e comandasti loro di pascere la tua greggia; Dà la tua grazia, te ne supplichiamo, a tutti i Vescovi, che sono i Pastori della tua Chiesa, affinchè possano debitamente porre in pratica la santa Disciplina di essa, e predicare diligentemente la tua Parola; e concedi al popolo, che possa seguirla obbedientemente; affinchè ricevano tutti la corona della gloria sempiterna, per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

Ed un altro Vescovo leggerà l' Epistola.

1 Tim. iii, 1.

CERTA è questa parola, Se alcuno desiderai’ Uffizio di Vescovo, desidera una buona opera; Bisogna adunque che il Vescovo sia irreprensibile, marito d’ una sola moglie, sobrio, temperato, onesto, volenteroso albergator dei forestieri atto ad insegnare; non dato al vino, non percotitore, non disonestamente cupido del guadagno, ma benigno ; non contenzioso, non avaro; che governi bene la sua propria famiglia; che tenga i figliuoli in soggezione, con ogni gravità. (Ma se alcuno non sa governar la sua propria famiglia, come avrà egli cura della Chiesa di Dio?) Che non sia novizio; acciocchè, divenendo gonfio, non cada nel giudizio del diavolo. Or conviene che egli abbia ancora buona testimonianza da quelli di fuori, acciocchè non cada in vituperio, e nel laccio del diavolo.

Ovvero questa.

Invece dell’ Epistola. Fatti xx. 17.

PAOLO da Mileto, mandò in Efeso, a far chiamare gli anziani della Chiesa, E, quando furono venuti a lui, egli disse loro; Voi sapete in qual maniera, dal primo giorno che io entrai, nell’ Asia, io sono stato con voi in tutto quel tempo; servendo al Signore, con ogni umiltà, e con lagrime, e prove, le quali mi sono avvenute nelle insidie dei Giudei; Come io non mi son ritratto d’ annunziarvi, ed insegnarvi, in pubblico e per le case, cosa alcuna di quelle che son giovevoli; testificando a’ Giudei, ed a Greci, il ravvedimento verso Dio, e la lede nel Signor nostro Gesù Cristo. Ed ora ecco, lo ristrette nello Spirito vo in Gerusalemme, non sapendo le cose che mi avverranno in essa; se non che lo Spirito Santo mi testifica per ogni città, dicendo, che legami, e tribolazioni m’ aspettano. Ma io non fo conto di nulla; e la mia propria vita non m’ è cara perché adempia con allegrezza il mio corso, e li ministerio il quale ho ricevuto dal Signor Gesù; che è di testificar l’ Evangelo della grazia di Dio. Ed ora ecco, io so che voi tutti; fra i quali io sono andato, e venuto, predicando il regno di Dio, non vedrete più la mia faccia. Perciò ancora, io vi protesto oggi, che io son netto del sangue di tutti. Perciocchè io non mi son tratto indietro da annunziarvi tutto il consiglio di Dio. Attendete dunque a voi stessi, ed a tutta la greggia, nella quale lo Spirito Santo vi ha costituiti Vescovi per pascer la Chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue. Perciocchè io so questo, che dopo la mia partita entreranno fra voi de’ lupi rapaci, i quali non risparmieranno la greggia. E che d’ infra voi stessi sorgeranno degli uomini che proporranno cose perverse per trarsi dietro i discepoli. Perciò vegliate, ricordandovi che per lo spazio di tre anni, giorno e notte, non son restato d’ ammonir ciascuno con lagrime. Ed al presente, fratelli, io vi raccomando a Dio, ed alla parola della grazia di lui, il quale è potente da continuar di edificarvi, e di darvi l’ eredità con tutti i santificati. Io non ho appetito l' argento nè l’ oro, nè il vestimento d’ alcuno. Voi stessi sapete che queste mani, hanno sovvenuto a’ bisogni miei e di coloro che erano meco. In ogni cosa vi ho mostrato che, affaticandosi si convengono cosi sopportar gl’ infermi; e ricordarsi delle parole del Signore Gesù, il quale disse che, Più felice cosa è il dare, che il ricevere.

Poi un altro Vescovo leggerà l' Evangelo.

S. Giovan. xxi. 15.

GESÙ disse a Simon Pietro, Simon figliuolo di Giona, m’ ami tu più che costoro, Egli gli disse, Veramente Signore, tu sai che io t’ amo. Gesù gli disse, pasci i miei agnelli, Gli disse ancora la seconda volta: Simon figliuolo di Giona, m’ ami tu? Egli gli disse, Veramente, Signore, tu sai che io t’ amo. Gesù gli disse, Pasci le mie pecore. Gli disse la terza volta. Simon figliuolo di Giona, m’ ami tu? Pietro s’ attristò che gli avesse detto fino a tre volte, M’ ami tu? E gli disse, Signore, tu sai ogni cosa; tu sai che io ti amo. Gesù gli disse, Pasci le mie pecore.

Ovvero questo.

S. Giov. xx. 19.

QUANDO fu sera, in quell’ istesso giorno, che era il primo della settimana, ed essendo le porte del luogo, ove erano raunati i discepoli, serrate per tema de’ Giudei, Gesù venne, e si presentò quivi in mezzo, e disse loro. Pace a voi! E detto questo, mostrò loro le sue mani, e il costato. I discepoli adunque, veduto il Signore, si rallegrarono. E Gesù di nuovo disse loro: Pace a voi! come il Padre mi ha mandato, così vi mando io. E detto questo soffiò sopra di essi: e disse loro: Ricevete lo Spirito Santo. A cui voi avrete rimessi i peccati, saran rimessi; ed a cui li avrete ritenuti, saran ritenuti.

Ovvero questo.

S. Matteo xxviii. 18.

GESÙ accostatosi, parlò loro, dicendo: Ogni podestà m’ è data in cielo, ed in terra. Andate adunque, ed ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel Nome del Padre, e del Figliuolo e dello Spirito Santo: insegnando loro d’ osservare tutte le cose che io v’ ho comandate. Or ecco, io son con voi in ogni tempo, infino alla fine del secolo.

Poi seguirà il credo Niceno e dopo il sermone, finito il quale il Vescovo Eletto [vestito del suo Rocchetto] sarà presentato da due Vescovi al Presidente dei Vescovi etc. di questa chiesa il quale starà seduto nella sua sedia vicino alla sacra Mensa, ed i Vescovi che lo presentano diranno.

REVERENDISSIMO Padre in Dio, noi vi presentiamo questo pio, e dottissimo uomo, per essere Ordinato e Consacrato Vescovo.

Quì il Presidente dei Vescovi, o chi per lui, richiederà le testimoniali, o mandato della persona a lui presentata per consecrazione, e farà che si leggano.

Poi richiederà da lui, la seguente promessa di conformità alla dottrina, disciplina, e liturgia della chiesa Protestante Episcopale.

NEL nome di Dio. Amen. Io N -, eletto Vescovo della chiesa Protestante Episcopale in N. Prometto di conformarmi ed ubbidire alla dottrina, disciplina, e liturgia della chiesa Protestante Episcopale degli Stati Uniti d’ America. Così mi aiuti Iddio per Gesù Cristo.

Allora il Presidente dei Vescovi o chi per lui, esorterà la Congregazione ivi presente a fare Orazione, cosi dicendo.

FRATELLI, è scritto nell’ Evangelo di S. Luca, Che Cristo nostro Salvatore passò tutta la notte in Orazione prima di eleggere e di mandare i suoi dodici Apostoli. E’ scritto ancora negli Atti degli Apostoli, che i discepoli, i quali erano in Antiochia, digiunarono, e fecero orazione prima d’imporre le mani a Paolo, ed a Barnaba, e di accomiatarli. Mettiamoci adunque a fare orazione, seguendo l’ esempio di Cristo nostro Salvatore, e dei suoi Apostoli, prima di ammettere questa persona a noi presentata, e di mandarla all’ opera, alla quale confidiamo che lo Spirito Santo l’ abbia chiamato.

Poi saranno recitate le Litanie, come sopra nella Forma dell’ Ordinazione de’ Diaconi; eccetto soltanto, che dopo la Prece “Che ti piaccia d’ illuminare tutti i Vescovi, “ si dirà invece quella che segue.

CHE ti piaccia di benedire questo nostro Fratello eletto, e di mandare sopra di lui la tua grazia, affinchè possa debitamente eseguire l’ Uffizio al quale è Chiamato, ad edificazione della tua Chiesa, e ad onore, lode e gloria del tuo Nome:
    Risposta. Noi ti supplichiamo ad esaudirci, buon Signore.

Dopo si reciterà questa Preghiera.

ONNIPOTENTE Iddio, donatore d’ ogni bene, il quale per il tuo Santo Spirito hai assegnato diversi Ordini di Ministri nella tua Chiesa; Riguarda misericordiosamente questo tuo servo chiamato ora all’ Opera ed al Ministerio di Vescovo; e riempilo talmente della verità della tua dottrina; e adornalo dell’innocenza di vita, che colle parole e colle opere possa fedelmente servirti in questo Uffizio, a gloria del tuo Nome, e ad edificazione e buon governo della tua Chiesa; per i meriti di Gesù Cristo nostro Salvatore, il quale vive e regna con te, e con lo Spirito Santo, nei secoli de’ secoli. Amen.

Poi il Presidente dei Vescovi chi per lui, seduto nella sua sedia, dirè a quello che deve Consecrarsi.

FRATELLO, poiché la Sacra Scrittura e gli antichi Cano ni comandano, che noi non dobbiamo nè Imporre le mani, nè ammettere inconsideratamente alcuna persona al Governo della Chiesa di Cristo, la quale egli ha comprata non con altro prezzo, che coli’ effusione del suo proprio sangue; perciò prima di ammettervi a questo Ministerio io vi esaminerò intorno a certi Articoli, affinché la Congregazione quì presente abbia una prova e sia testimone del modo nel quale voi avete intenzione di comportarvi nella Chiesa di Dio.
 

 Collect & Readings
SIETE voi persuaso di essere veramente chiamato a questo Ministerio, secondo la volontà di Gesù Cristo nostro Signore, ed i canoni di questa chiesa?
    Risposta. Lo sono.

Il Presidente dei Vescovi, etc.

SIETE voi persuaso, che le sacre Scritture contengono sufficientemente ogni dottrina richiesta di necessità alla salvazione eterna per la fede in Gesù Cristo? E siete voi determinato ad istruire colle sacre Scritture il popolo alla vostra cura affidato; e a non insegnare, o sostenere alcuna cosa, come richiesta di necessità all’ eterna salvazione, se non quelle sole, delle quali sarete persuaso che possano essere dedotte, e provate colle medesime?
    Risposta. Io ne sono persuaso, e cosi ho determinato di fare, colla grazia di Dio.

Il Presidente dei Vescovi, etc.

VI eserciterete dunque fedelmente nelle medesime sacre Scritture, ed invocherete Iddio coli’ orazione; per la vera intelligenza di esse, affinchè per mezzo di quelle siate sufficiente ad ammaestrare e ad esortare nella sana Dottrina, ed a combattere ed a convincere i contradicenti?
   
Risposta. Così farò, coll’ aiuto di Dio.

Il Presidente dei Vescovi, etc.

SIETE voi pronto a bandire, con ogni fedele diligenza, ed a cacciar via ogni erronea e strana dottrina contraria alla Parola di Dio; e ad invitare e incoraggiare gli altri, tanto in pubblico che in privato, a fare lo stesso?
    Risposta. Io son pronto a farlo, coll’ aiuto del Signore.

Il Presidente dei Vescovi, etc.

RINUNZIERETE voi all’ empietà ed alle mondane concupiscenze, e viverete nel presente secolo temperatamente, giustamente e santamente; affinché possiate mostrare voi stesso in ogni cosa per esempio di buone opere agli altri, acciocchè l’ avversario sia confuso, non avendo nulla di male a dire di voi?
   
Risposta. Così farò, coll’ aiuto del Signore.

Il Presidente dei Vescovi, etc.

MANTERRETE voi e promoverete per quanto in voi sarà, la quiete, la carità e la pace, fra tutti gli uomini; e correggerete, e castigherete coloro che saranno inquieti, e disubbidienti, e criminosi dentro la vostra Diocesi, secondo quell’ autorità, che voi avete della Parola di Dio, e come vi sarà accordata dai canoni di questa chiesa?
   
Risposta. Così farò coll’ aiuto di Dio.

Il Presidente dei Vescovi, etc.

SARETE voi fedele nell’ Ordinare, nel mandare, e nell, imporre le mani agli altri?
    Risposta. Lo sarò coll’ aiuto di Dio.

Il Presidente dei Vescovi, etc.

VI mostrerete mansueto, e sarete misericordioso, per amor di Cristo, verso i poveri e verso le persone bisognose, ed inverso tutti i forestieri privi di soccorso?
    Risposta. Mi mostrerò così coll’ aiuto di Dio.

Poi il Presidente dei Vescovi alzandosi in piedi dirà,

L’ONNIPOTENTE Iddio, Padre nostro celeste, il quale vi ha dato ora la volontà di fare tutte queste cose, vi conceda anche forza e potere di eseguir le medesime; affinché, compiendo egli in voi la buona opera che ha incominciata, siate trovato perfetto, ed irreprensibile nell’ ultimo giorno; per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.
 

 Questions

Quindi il Vescovo eletto indosserei le altre vesti Episcopali; e dopo che si sarà inginocchiato, si canterei, o si reciterà sopra di lui, Il “Veni, Creator Spiritus;” incominciando il Presidente dei Vescovi etc. e rispondendo per versetti i Vescovi, e gli altri presenti.

DEH vieni, o Santo Spirito, vieni nostr’ alme inspira.
   E d’un celeste fuoco le illumina, le aggira.
Tu Spirito santissimo sei d’ Unzione, e a noi
    Dall’ alto tu comunichi i sette doni tuoi.

Quell’ Unzion benefica la qual da te ne viene.
    A noi conforto, vita, fuoco è d’ amore, e speme.
Di nostra cieca vista la debolezza innata.
    Da tua perpetua luce deh venga rischiarata.

Ungi, ricrea la nostra discolorita faccia.
    Coll’ abbondante grazia che da te ognun procaccia.
Scostaci da’ nemici, dacci la pace; il male.
    Dove tu sei di guida, nel mondo non prevale.

Te, il Figlio, Il Padre insegnaci ch’ tino soltanto siete.
    Che sempre cosi foste, che ognor cosi sarete.
Onde per ogni etade l’ interminabil canto.
    Che innalzeranno gli uomini dir s’ oda per tuo vanto.

O Padre, o Figlio, o Spirito Santo, a voi lode sia.
    Lode a voi ogni secolo eternamente dia.

Ovvero: Veni, Sancte Spiritus, come nell’ ordinazione dei Preti.

Finito questo, il Presidente dei Vescovi etc. Dirà.

  O Signore, ascolta la nostra orazione.
Risposta.  
E venga il nostro grido insino a te.

Oriamo.

O DIO Onnipotente, e misericordiosissimo Padre, il quale per la tua infinita bontà desti il tuo unigenito e dilettissimo Figlio Gesù Cristo, perché fosse il nostro Redentore, ed Autore della vita eterna; il quale, dopo aver compiuta la nostra Redenzione colla sua morte e dopo essere asceso al cielo, versò in abbondanza i suoi doni sopra gli uomini, facendone alcuni Apostoli, altri Profeti, altri Evangelisti, altri Pastori e dottori per edificare la Chiesa, e per condurla a perfezione; Concedi, te ne supplichiamo, a questo tuo servo, tanto della tua grazia, che possa essere sempre pronto a divulgare da per tutto il tuo Evangelo, il buon annunzio della riconciliazione con te; e ad usare dell’ autorità datagli, non per distruggere, ma per salvare; non per nuocere ma per giovare; cosi che, a guisa del servo leale ed avveduto, dando alla tua famiglia la porzione del viver loro a suo tempo, sia finalmente ricevuto nel gaudio sempiterno; per Gesù Cristo nostro Signore. il quale con te e con lo Spirito Santo, vive e regna un sol Dio, ne’ secoli de’ secoli. Amen.
 

 

Allora il Presidente (lei Vescovi o chi per lui, e i Vescovi presenti imporranno le loro mani sopra il capo del vescovo eletto, il quale starà inginocchioni dinanzi a loro, e il vescovo presidente direi:

RICEVI lo Spirito santo per l’ Uffizio e il Ministerio di Ve scovo nella Chiesa di Dio, il quale è ora a te affidato per l’ Imposizione delle nostre mani; Nel Nome del Padre, e del Figliuolo e dello Spirito Santo. Amen. E ricordati di ravvivare il dono di Dio, il quale ti è dato per questa Imposizione delle nostre mani: poiché Iddio non ci ha dato lo spirito di timore, ma di forza, e di amore, e di sana mente.

Quindi il Presidente dei Vescovi etc. gli consegnerà la Bibbia, dicendo:

ATTENDI tu alla lettura, all’ esortazione, ed alla dottrina. Medita le cose che sono contenute in questo Libro. Vaca ad esse, acciocchè l' avanzamento che ne verrà, sia manifesto a tutti. Attendi a te stesso, ed alla dottrina, e persevera in queste cose: perciocchè facendo questo, salverai te stesso e coloro che ti ascoltano. Sii pastore, non lupo alle pecore di Cristo; pascile non le divorare. Sostieni le deboli, conforta le inferme fascia le fiaccate, riconduci le smarrite, e ricerca le perdute. Sii misericordioso, senza essere troppo indulgente; amministra la disciplina, senza dimenticarti della misericordia; affinché quando Il sommo Pastore apparirà, tu possa ricevere la corona di gloria che non s’ appassa; per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

Quindi il Presidente dei Vescovi etc. procederà all’ Uffizio della Comunione, e con tisi e con gli altri si comunicherà il nuovo Vescovo Consecrato.

E per l’ ultima Colletta immediatamente prima della Benedizione, si reciterà questa Preghiera.

O MISERICORDIOSISSIMO Padre, noi ti supplichiamo a mandare sopra questo tuo servo la tua celeste benedizione; ed a rivestirlo del tuo Santo Spirito in modo, che predicando la tua Parola, non solamente sia zelante a rimproverare, ad esortare, ed a riprendere con ogni pazienza e dottrina; ma sia ancora al fedeli salutare esempio in parole, in conversazione, in carità, in fede. in castità, ed in purità; affinché dopo aver finito fedelmente il suo corso, riceva nell’ ultimo giorno la corona di giustizia, che è riposta dal Signore, giusto Giudice, il quale vive e regna sempre un sol Dio col Padre, e con lo Spirito Santo, nei secoli dei secoli. Amen.

LA pace di Dio, che sorpassa ogni intelletto, conservi i cuori e le menti vostre nel conoscimento e nell’ amor di Dio, e del suo Figlio Gesù Cristo nostro Signore: E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio, e Spinto Santo, sia fra voi, e rimanga con voi per sempre. Amen.

 Laying on of Hands

 

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